202: Anno nuovo, vita nuova!

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Nuova vita per un antico monumento...

... e sicuramente nuova vita per la professoressa che ha vinto un milione di euro nel programma televisivo chi vuole essere milionario! Ma le domande come erano? Anche noi avremmo risposto bene?
Mettetevi comodi, stiamo per iniziare!

Come scaricare la trascrizione

Vocabolario

Note dell'episodio

16 Minute Conversation in Slow Italian - https://www.youtube.com/watch?v=qedInJ9wdYs

Iniziamo con una notizia molto strana, che ha colto di sorpresa sia Matteo che Raffaele.
Ma cosa è successo?
Allora, siamo a Roma, in una delle piazze più famose del mondo, al cospetto della fontana, probabilmente, più famosa del mondo. Fontana di Trevi. A causa dell'eccesso di turisti a quanto pare il comune di Roma ha deciso di rendere la visita alla fontana una visita a pagamento. Ma non per tutti!
Oh mamma mia, che confusione. Abbiamo bisogno di una spiegazione chiara e precisa, per favore Raffaele aiutaci tu!

Abbiamo usato durante la sezione della Fontana di Trevi una parola molto paricolare:
"contingentato"
Ma cosa vuol dire? - Sottoposto a razionamento o a limitazione nella diffusione.

Andiamo poi in televisione! Ma non noi, e nemmeno, purtroppo, qualcuno che conosciamo. Ma a quanto pare è tornato un programma televisivo.
i programmi televisivi ad ora più seguiti sono:

Affari tuoi
https://it.wikipedia.org/wiki/Affari_tuoi

La ruota della fortuna
https://it.wikipedia.org/wiki/La_ruota_della_fortuna

E poi c'è

Chi vuole essere milionario!
Pronti? Raffaele ha deciso di mettere Matteo alla prova. Riuscirà a rispondere alle domande che hanno fatto vincere un milione di euro alla concorrente italiana qualche settimana fa?

Trascrizione

0:10 Matteo:
Buon anno!
0:24 Raffaele:
Buon 2026!
0:26 Matteo:
Strano, eh?
0:27 Raffaele:
Strano per noi, sì, tra l'altro... vabbè, lo sai, noi siamo sempre trasparenti, noi stiamo registrando il 22 dicembre per tutte le puntate festive. Fa un po' strano augurarsi buon anno quando mancano dieci giorni all'anno nuovo. Tra l'altro in Italia si dice che porta male fare una cosa del genere, quindi siamo proprio temerari!
0:51 Matteo:
Vabbè però tra di noi è una registrazione, e quando veramente sarà ascoltato da tutti sarà effettivamente il giusto momento.
1:03 Raffaele:
Come è andato Natale?
1:06 Matteo:
È andato bene, tutto bene, spero bene. Però sono arrivate notizie strane riguardo un monumento molto importante...
1:19 Raffaele:
Anno nuovo, vita nuova.
1:27 Matteo:
Eh, io no, mi ha un po' stupito questa cosa.
1:31 Raffaele:
Eh sì, perché la frase è quella che si dice sempre di questi periodi: anno nuovo, vita nuova. Cambiano le cose a partire dal nuovo anno, in questo caso è effettivamente così, perché ti porto a Roma. Io sono stato a Roma recentemente, ti ho raccontato il mio weekend a Roma un paio di settimane fa. Parliamo della Fontana di Trevi, e non è la prima volta.
1:59 Matteo:
Già ne abbiamo parlato quest'anno, perché ci sono stati dei lavori importanti.
2:05 Raffaele:
Sì, e tu dovevi lanciare la monetina da lontano e centrare la piscinetta messa davanti la fontana di Trevi. Però ti dico la verità, io poi quando sono tornato a Roma e l'ho vista: bella, bella, bella davvero, merita, è un po' un peccato perché c'è un po' troppa gente.
2:29 Matteo:
E ti hanno ascoltato, ti hanno ascoltato. Hanno detto: "ah sai, che c'è? Facciamo entrare meno gente!" Ma come fai?
2:38 Raffaele:
Metti un bel biglietto a pagamento per visitare una fontana, perché di questo parliamo, a cielo aperto.
2:48 Matteo:
Esatto, in mezzo a una piazza.
2:49 Raffaele:
Non è una chiesa, non è un monumento con una porta di entrata, è a tutti gli effetti un posto all'aperto in luogo pubblico. E così, arbitrariamente, la notizia è che il comune di Roma ha deciso di far pagare l'accesso alla fontana di Trevi. Due euro a persona.
3:17 Matteo:
Allora, concettualmente potrei anche accettarlo per una questione di gestione,sempre se le cose vengono poi reinvestite in maniera giusta e adeguata. E tutto quello che già abbiamo detto più volte. Ma la mia domanda più grande è: come fai a gestire il pagamento di una cosa da vedere che sta in mezzo a una piazza?
3:46 Raffaele:
Allora, bisogna insomma spiegare un po' meglio tutto: non è che per entrare nella piazza bisogna pagare due euro. I due euro ti danno la possibilità di avvicinarti alla fontana, perché la fontana in pratica è quasi recintata e poi c'è uno spazio più elevato, che invece resterà di accesso pubblico libero. Quindi la piazza intorno alla fontana di Trevi sarà comunque libera, anche perché sarebbe stato un problema poi anche per tutti i negozi, le gelaterie che sono lì. Pensa dover pagare per entrare nella piazza... Invece, no, l'entrata resta libera. Quello che viene messo a pagamento è la possibilità di scendere i gradini e camminare intorno alla fontana di Trevi, farsi le foto e lanciare la monetina, perché la particolarità poi è questa: la fontana è famosa per il rito del lancio della monetina di spalle e queste monetine poi vanno in beneficenza. Anche i due euro andranno in beneficenza? Ma anche no. I due euro vanno direttamente nelle casse del comune di Roma, che utilizzerà per la gestione di tutto: quindi steward, personale e quant'altro, e mi auguro anche per eventuali restauri a questo monumento o anche altri monumenti meno importanti o meno conosciuti di Roma. Se stai sopra non puoi lanciare la moneta. Cioè in teoria potresti, ma suppongo che sia pericoloso, perché sei troppo lontano, rischi di non beccare la fontana, ma beccare qualche turista. E rischi di beccare anche il monumento invece che l'acqua, provocando danni. Quindi secondo me la prossima legge che faranno è: non si lanciano le monetine da sopra. (Che complicazione!) Come complicarsi la vita... Allora il problema è l'overtourism. (Uè, uè...) E non c'è una traduzione italiana, l'iper turismo non esiste in italiano. (L'eccesso di turismo.) L'eccesso di turisti. Questa può essere una soluzione, non sono sicuro che sia la più intelligente. E poi ci sono a complicare il tutto un altro paio di fattori, ovvero non tutti pagheranno. Se sei cittadino romano o della provincia di Roma, ti basterà mostrare la carta di identità e accedere attorno alla Fontana di Trevi in maniera totalmente gratuita. Un po' una discriminazione però? Cioè i cittadini dell'Unione Europea non dovrebbero essere tutti uguali? Ma in genere i cittadini tutti. Però legalmente i cittadini dell'Unione Europea non dovrebbero avere di queste discriminazioni.
6:43 Matteo:
Ma sai, adesso non voglio dire, però i romani hanno sempre fatto questa cosa. Che loro sono un po' più... No?
6:52 Raffaele:
Ha senso... Adesso al di della legge, ha senso che il cittadino abbia accesso libero ai siti della propria città. Idealmente ce l'avrebbero tutti. Per me forse il problema è proprio quello. Che non è una questione di soldi, io non ne avrei fatto una questione di "pagate il 2 euro". Ne avrei fatto più una questione di organizzazione. Cioè se il problema è che sono troppe persone, la risposta non è "mettiamola a pagamento". La risposta è "organizziamola". E infatti loro l'hanno fatto. Cioè per accedere non puoi presentarti col due euro lì, dare la monetina e accedere. Ma devi fare la prenotazione online, devi andare sul sito, pagare due euro, ti danno il QR code, e tu poi vai lì, mostri il QR code e ti danno libero accesso. Ed è contingentato. Cosa vuol dire?
7:48 Matteo:
Contingentato? Ma questa parola però chi la usa?
7:51 Raffaele:
È una parola difficile che metteremo nel Vocab Helper, ma si usa. Che sta a voler dire che c'è un numero massimo: solo 400 persone contemporaneamente possono stare intorno alla fontana di Trevi. Quindi ci sarà il computer che conta e dice "ah, sono 398, possono entrare due. Ah, siamo arrivati a 400, basta, devono prima uscire per poi entrare".
8:15 Matteo:
Ma poi da dove?
8:19 Raffaele:
Ci saranno due ingressi: uno per quelli a pagamento e uno per quelli gratuiti. Insomma come vedi hanno organizzato, ma secondo me bastava il discorso della prenotazione. Vuoi vederla da vicino? Prenotati e sappi che più di 400 non possono entrare. Alla fine quello serve per il mantenimento dell'ordine, l'evitare il caos, l'evitare le folle. E lo eviti organizzando, ordinando ma non necessariamente mettendo a pagamento. Mettendo a pagamento stai soltanto provando a trarre un profitto dal fatto che li vorranno pagare comunque tutti questi due euro per fare la foto. Cioè due euro, anche se a persona, per una foto di uno dei monumenti più belli di Roma e la possibilità di lanciare la monetina e fare il video e condividerlo con gli amici sui social.
9:16 Matteo:
È un casino, diciamocelo.
9:19 Raffaele:
Stessa cosa per quello che successe un paio d'anni fa a Venezia con i tornelli e l'accesso al centro storico a pagamento. I numeri di Venezia non sono cambiati poi chissà di quanto. Quello che è cambiato è che il comune fa cassa.
9:37 Matteo:
Ma infatti la questione dell'eccesso di turisti, direi che potrebbe essere gestito come avevamo accennato quando abbiamo parlato di un paesino in Toscana e del suo teatro. Ovvero di cercare di spingere le persone a vedere altri posti. Che comunque sono molto belli e meritano, ma poco conosciuti e quindi poco visitati. È un po' come avere tanta marmellata: bisogna spalmarla bene sul pane, sennò un pezzo è buono e tutto il resto è... meh.
10:17 Raffaele:
Non avevo mai visto l'Italia come un pezzo di pane con la marmellata, però effettivamente ha senso. Abbiamo un problema simile anche a Napoli, in cui sono tutti sulle strade principali e poi magari stradine laterali sono totalmente abbandonate. Bisogna muoversi in quella direzione. Poi è chiaro che a Roma vorranno andare tutti nei posti. Però io più che premiare il più disposto a spendere, premierei il meglio organizzato, chi ha prenotato per prima.
10:50 Matteo:
Certo.
10:50 Raffaele:
Nel mio caso, io sono stato a Roma due settimane fa, ho fatto una passeggiata e sì, ho visto tutti i luoghi maggiori. Ma non sono entrato da nessuna parte perché c'era fila ovunque. E non avevo tempo né l'organizzazione per visitarli. Ma se fosse stata la mia unica volta a Roma, me la sarei pianificata con largo anticipo magari prevedendo anche le prenotazioni nei luoghi che voglio visitare. Secondo me bisogna premiare questo, il turista consapevole che si organizza con largo anticipo e quindi mi la possibilità di organizzarmi con anticipo, anche a me città, regolare i flussi eccetera. Non mi piace questa corsa al "facciamo pagare" allora. Perché andrà a finire che per visitare il Colosseo entrano solo i milionari.
11:51 Matteo:
I milioni? E chi li fa i milioni?
11:53 Raffaele:
Chi vuole essere milionario? Partecipa, vinci e vincerai la possibilità di visitare il Colosseo. Andrà a finire così secondo me. (Speriamo di no.) Solo i più coraggiosi.
12:10 Matteo:
Ci vuole coraggio? Ci vuole coraggio per andare a Chi vuole essere milionario?
12:16 Raffaele:
E per dare tutte le risposte. Allora andiamo per ordine. TV, Italia, soprattutto il periodo festivo, no? Ci sono due mattatori, chiamiamoli così, sulle reti italiane. Uno è nella televisione pubblica, proprio la RAI, ed è Stefano De Martino, ex ballerino, napoletano tra l'altro, che conduce questo programma, uno dei programmi di punta della RAI del preserale. Vuol dire quella fascia prima della prima serata, in pratica quando le famiglie si siedono a tavola a cavallo della cena. Parliamo della fascia tra le sette e mezza e le otto e mezza, più o meno. Tu non hai la televisione, suppongo farai fatica a seguirmi?
13:06 Matteo:
Sì, diciamo che non so esattamente gli orari, ma ti direi sì, forse anche prima. Sette e mezzo, otto e mezza, c'è anche un pre, però.
13:15 Raffaele:
Prima era così, adesso le cose si stanno spostando in avanti. Ti spiego, perché Affari Tuoi come funziona? Ci sono 20 pacchi, ognuno da una regione d'Italia e dei concorrenti. E praticamente alcuni pacchi sono ricchi, alcuni pacchi sono poveri. E il concorrente ne vincerà soltanto uno, che gli viene assegnato, però può cambiarlo. Ci sono diverse proposte da parte degli autori del programma, però fondamentalmente resta un gioco di fortuna, ok? E spesso si arriva agli ultimi due pacchi in cui in un pacco c'è, non so, un pacco di noci e nell'altro pacco c'è un milione d'euro. E quindi lui, il concorrente, rischia di vincere tutto o perdere tutto. Però molto legato alla fortuna. Dall'altro lato invece il programma dell'anno è senza dubbio su Canale 5: La ruota della fortuna.
14:09 Matteo:
La ruota della fortuna? Ma scusa, La ruota della fortuna è un programma che ha almeno 50 anni.
14:15 Raffaele:
Almeno. Con, ti ricordi, Mike Bongiorno: è stato riesumato, è stato riportato in vita.
14:24 Matteo:
Chi? Mike Bongiorno?
14:25 Raffaele:
No Mike Bongiorno, ma il programma. Ed è tornato ad essere il più popolare di tutti.
14:31 Matteo:
Non ci credo.
14:33 Raffaele:
Battendo anche Stefano De Martino con Affari Tuoi, condotto da un monumento della televisione italiana: Gerry Scotti.
14:41 Matteo:
Ecco perché. Perché obiettivamente adesso, se tu mi dici, così, io che non so niente: ci sono due programmi, uno condotto da Stefano De Martino e uno condotto da Gerry Scotti, mi ci scommetto qualunque cosa che quello di Gerry Scotti va meglio. Ma solo perché Stefano De Martino è un ballerino...
15:03 Raffaele:
E invece no. È qui il bello, perché Stefano De Martino era un ballerino, ma è diventato un bravo presentatore di programmi di nicchia, e poi piano piano si sta guadagnando le luci della ribalta. Si parla di lui per le prossime conduzioni di Sanremo. Non siamo ancora lì, ma è scontato che prima o poi andrà a condurre Sanremo. Ma dall'altro lato c'è Gerry Scotti, invece, abbiamo detto monumento storico della televisione italiana. La ruota della fortuna è stato un po' riammodernato con i premi, con le diverse manche... questi programmi sono talmente popolari che gli autori dei canali hanno deciso di farli durare sempre di più. Allora che succede? Che Affari tuoi dura di più, perché così chi finisce di vedere La ruota della fortuna cambia canale e si vede il finale di Affari tuoi, si appassiona e il giorno dopo vede Affari tuoi. Come risposta il giorno dopo La ruota della fortuna mettono la puntata più lunga, e insomma quello che era preserale adesso finisce alle nove e mezza.
16:18 Matteo:
No, cioè praticamente poiché stanno facendo a gara a chi finisce più tardi, si è arrivati alle nove e mezza. (Esatto.) Cioè i film iniziano alle nove e mezza?
16:30 Raffaele:
Esatto, anzi più tardi pure, perché poi c'è la pubblicità prima del film.
16:34 Matteo:
Non ci credo, ma io ricordo che quando iniziavano i film erano le otto, o le otto e mezza.
16:40 Raffaele:
Alle 20:30 era la prima serata. Cioè il film cominciava alle 20:30: chi c'è c'è, chi non c'è non c'è. E invece adesso la prima serata si è spostata in avanti e proprio durante queste feste natalizie c'è un'altra trasmissione di Gerry Scotti che ha fatto parlare di sé: Chi vuole essere milionario? Anche questo, format storico internazionale, lui è sempre stato il conduttore, è stato svecchiato anche questo perché adesso è diventato un torneo. Quindi non c'è solo un concorrente, ma ci sono dieci concorrenti che si sfidano, poi se ne selezionano tre. E questi tre partecipano alla scalata... hanno complicato un po' tutto. Guarda caso nelle puntate a cavallo delle feste, due dei concorrenti sono arrivati fino all'ultima domanda da un milione di euro. E una concorrente ha anche vinto.
17:35 Matteo:
Un milione di euro?
17:36 Raffaele:
Un milione di euro.
17:39 Matteo:
Complimenti, devo dire complimenti.
17:42 Raffaele:
Eh sì,una bella vincita. Parliamo di un insegnante, Vittoria Licari, 69enne insegnante di Milano. Insomma questa cosa l'ha aiutata sicuramente. E quando le hanno detto "perché sei qui?", lei ha detto "onestamente avrei un paio di problemi di famiglia da risolvere e mi servono i soldi; in più mi vorrei togliere qualche sfizio, tra cui fare il giro del mondo in nave". (Non male, non male.) La polemica non nasce su questo, ma nasce sul fatto che per alcuni le domande erano troppo facili. E sono state rese troppo facili per il discorso di prima, perché più si va vicino alla vincita, più cresce l'audience, più cresce lo share, la percentuale di persone che guardano il programma. Che ne pensi se vediamo insieme queste domande e risposte e poi decidiamo insieme? (Proviamo, proviamo, proviamo.) Comincia la nostra scalata al milione? (Vai!) Prima domanda: sei di fronte a una bellissima opera d'arte e provi un malessere diffuso, confusione e tachicardia; sei vittima della sindrome di? (Stendhal.) Stendhal, bravo. Senza che ti legga le opzioni hai indovinato. Prima domanda superata. Seconda: quale di questi presidenti americani non ha il volto sul monte Rushmore? Washington, Jefferson, Truman o Lincoln? (Truman?) Bravo Matteo! Perché? (E perché...) Perché hai cercato su Google?
19:23 Matteo:
No, no, non ho cercato, giuro. Non ho cercato. Perché non è quello... cioè non me lo ricordavo tra i presidenti. Poi probabilmente è arrivato dopo il monte.
19:32 Raffaele:
Penso che sia il più recente dei quattro, quindi per esclusione deve essere lui. 3: nell'Odissea chi trattiene Ulisse per sette anni sull'isola di Ogigia? Calipso, Circe, Euriclea o Nausicaa?
19:52 Matteo:
Mi pare che Circe è quella che trasforma tutti i componenti della flotta in porci.
20:02 Raffaele:
Esatto, mi sembra anche a me. Nausicaa era una ninfa, ma non trattiene nessuno, quindi c'è un 50 e 50. Probabilmente avrei chiesto quell'aiuto.
20:14 Matteo:
Chi sono?
20:15 Raffaele:
Calipso e Euriclea.
20:17 Matteo:
Ma ti direi Euriclea.
20:20 Raffaele:
Ah, finisce qui la tua corsa al milione. Era Calipso. Era Calipso. Ma noi proseguiamo comunque. Cosa significa letteralmente la parola origami? Carta colorata. Regalare fortuna. Piegare la carta. Figure colorate.
20:41 Matteo:
Eh, beh, non lo so. Ti direi...
20:44 Raffaele:
Cioè, al di della traduzione, no? Cosa prevede l'origami?
20:49 Matteo:
Piegare la carta.
20:50 Raffaele:
Piegare la carta. È vero che queste domande a volte sono a trabocchetto. Nel senso, pensi di saperla...
20:56 Matteo:
Però mi sembra anche abbastanza semplice.
20:58 Raffaele:
Ed è in effetti la risposta giusta, piegare la carta. Domanda 5: in che nazione... Siamo a metà strada. In che nazione si trova il punto più a ovest dell'Europa continentale? Quindi Europa continentale, togli le isole. In che nazione si trova il punto più a ovest? Norvegia, Francia, Portogallo o Spagna.
21:24 Matteo:
Ma ti direi Portogallo.
21:27 Raffaele:
Bravo Matteo, bravo, anche qui.
21:29 Matteo:
Mi sembra però veramente un po' facilina come domanda.
21:33 Raffaele:
Come vedi alcune sono molto facili. Guarda, ti do la prossima che forse è la più facile di tutte, perché non devi sapere niente, devi saper contare. Domanda numero 6 su 10. Contando tutte le 26 lettere dell'alfabeto, se A è uguale a 1, B è uguale a 2, C è uguale a 3 e così via, fino alla Z, che numero la parola Gerry? Cioè devi prendere la parola Gerry e dire che lettera di alfabeto è. Quindi A B C D E F G: numero 7.
22:06 Matteo:
Con la G giustamente, non con la J.
22:08 Raffaele:
Con la G di Genova. Poi E: A B C D E, 5. Poi la R, che è un po' più lunga. Però adesso non sto a contare fino alla R, però bastava contare e arrivare. E la risposta esatta è 7 5 18 18 25. Qui forse è complicato dal fatto che l'alfabeto oggi include anche le lettere come la J, la K e la Y. Settima domanda: amò le donne, si disse fino a morire, ma il suo vero amore fu forse sempre la giovinetta figlia di un semplice fornaio, che si ritrasse in un celebre dipinto. Lui è: Giotto, Raffaello, Caravaggio o Tiziano? Non la so, e dovrei essere io l'esperto in questo caso: Raffaello.
23:00 Matteo:
Allora, Giotto l'avrei eliminato. Caravaggio anche. Sarei stato tra Tiziano e Raffaello, però forse per epoca Raffaello, forse, sì.
23:12 Raffaele:
Allora io avrei escluso anche io Giotto e Caravaggio. Caravaggio perché non ebbe storie d'amore.
23:18 Matteo:
E Giotto era un po' troppo presto.
23:20 Raffaele:
[Tra] Raffaello e Tiziano però avrei avrei avuto il dubbio. E la risposta è Raffaello. Andiamo su una frase. 8: scrivere è viaggiare senza la seccatura dei bagagli. A chi è attribuita questa frase? Marco Polo, Emilio Salgari, Jules Verne, Jacques Kerouac.
23:40 Matteo:
Ma boh, o Verne o Kerouac.
23:43 Raffaele:
E invece no, è Emilio Salgari.
23:47 Matteo:
Eh no, ciao. Questa la poteva sapere solo la professoressa.
23:50 Raffaele:
Esatto, infatti sto facendo caso che un insegnante 69enne, quindi che ha insegnato per quanti anni... E sembrano quasi fatte apposta per un'insegnante... Vediamo la successiva, la so certamente. Conosci Ötzi? (Sì.) Potremmo averne anche parlato durante il nostro podcast. Quale fu la causa di morte di Ötzi, la mummia vissuta 5300 anni fa, rinvenuta nel 1999 in provincia di Bolzano? Morso d'orso, freccia nella spalla, frattura alla gamba, indigestione. (Freccia nella spalla.) Bravo Matteo! Cioè, ci puoi arrivare, non è una domanda da 500.000 euro questa... (Eh, no, non è una domanda da 500.000 euro...) E immaginati la mia sorpresa quando mia moglie mi ha fatto la domanda da un milione senza dirmelo. Ha detto: "Raffa, sapresti la risposta a questa domanda? "Molti anni dopo, di fronte al plotone di esecuzione..." Quale romanzo comincia così? Io la so e la sapevo. Quando ho risposto, mia moglie ha detto "Bravo, avresti vinto un milione di euro!" Le opzioni sono: Cent'anni di solitudine, La peste, Il dottor Zivago, Delitto e castigo. Eh, passa il tempo, Matteo... È Cent'anni di solitudine.
25:20 Matteo:
Ma veramente inizia così?
25:22 Raffaele:
E veramente inizia così, e io me lo ricordo perfettamente perché? Perché è stato il mio primo romanzo in spagnolo. E la frase continua dicendo che il papà portava il figlio a vedere il ghiaccio. E io non sapevo come si dicesse ghiaccio in spagnolo. E io l'ho scoperto in quel momento e non l'ho mai più dimenticato. Quindi questo inizio di questo romanzo per me è fissato per sempre nella mente: imparare le lingue può farti vincere un milione.
25:59 Matteo:
Hai visto? Quindi attenti tutti voi che state ascoltando questo podcast. Ricordate bene il primo libro in italiano che avete letto o andate subito a prendere un libro e iniziate a leggerlo in italiano. Perché probabilmente vi chiederanno qualcosa di molto importante.
26:19 Raffaele:
Può tornare utile. Matteo, noi ci spostiamo nel nostro aftershow per discutere della facilità o difficoltà di queste domande e di altro.
26:33 Matteo:
E di altro. E voi, mi raccomando, se volete i materiali per imparare meglio e iniziare l'anno con uno sprint nuovo con l'italiano, basta essere membro della comunità. Mandateci un messaggio che sia scritto o ancora meglio audio, in cui ci dite qual è il primo libro in italiano che avete letto o che vorreste leggere.
26:59 Raffaele:
Vi aspettiamo di là, buon 2026 a tutti!
27:02 Matteo:
Ciao!